Riconoscere e separare i metalli: guida pratica alla raccolta
- Produzione Webidoo
- 12 nov
- Tempo di lettura: 2 min

Nel caos operativo di un'officina, di un cantiere o di un impianto industriale, spesso i rottami metallici vengono gestiti come un blocco unico. Ma in realtà, quello che accumuli nei cassoni può nascondere un potenziale economico e ambientale molto più alto… se sai riconoscerlo.
In questo articolo ti offriamo una guida chiara e concreta per identificare i principali metalli, distinguerli tra loro, massimizzarne il valore e organizzarne la raccolta in modo più efficiente e sostenibile.
Perché distinguere i metalli è fondamentale?
Ogni metallo ha:
Un valore di mercato diverso
Modalità di trattamento differenti
Codici CER specifici da utilizzare
Vincoli normativi legati alla tracciabilità
👉 Raccoglierli in modo indifferenziato significa perdere valore, rischiare errori normativi e rendere più complesso il recupero.
Con una raccolta selettiva, invece, puoi:
✅ Ottenere una quotazione più alta per i materiali “puliti” ✅ Diminuire i costi di gestione e smaltimento ✅ Rientrare più facilmente nei parametri dell’economia circolare
I principali metalli e come riconoscerli
🔩 Ferro
Colore: grigio scuro, tende a ossidarsi (ruggine)
Magnetico ✅
Peso: elevato
Dove si trova: strutture, carpenterie, demolizioni, attrezzature usurate
Valore: medio-basso, ma molto frequente in grandi volumi
🛠️ Acciaio inox
Colore: grigio brillante
Magnetico: a volte sì, a volte no (dipende dalla lega)
Dove si trova: cucine industriali, impianti alimentari, serbatoi, farmaceutica
Valore: alto se selezionato correttamente
🪙 Rame
Colore: rosso vivo o marrone-rossiccio (verdi in caso di ossidazione)
Non magnetico ❌
Dove si trova: impianti elettrici, cablaggi, idraulica, condizionamento
Valore: molto alto, soprattutto se nudo e brillante
🧰 Alluminio
Colore: grigio chiaro/argento
Leggero, non magnetico ❌
Dove si trova: infissi, componenti auto, lattine, profilati
Valore: medio-alto, dipende dalla purezza e dalla verniciatura
🔧 Ottone
Colore: giallo dorato
Non magnetico ❌
Dove si trova: rubinetti, valvole, minuterie, raccordi
Valore: elevato se pulito da altre leghe
Test rapidi per riconoscerli in azienda
Magnete alla mano: se il metallo è attratto, potrebbe essere ferro o acciaio. Se non lo è, potresti avere rame, alluminio o ottone.
Taglio o graffio: un’area pulita ti mostra il colore interno. Rame = rosso, alluminio = argento chiaro, ottone = giallo.
Peso e consistenza: alluminio è leggero, rame è molto denso e pesante, acciaio inox è robusto ma più lucido del ferro.
Come organizzare la raccolta intelligente dei rottami
Prevedi contenitori separati per categoria di metallo (ad esempio: rame pulito, rame isolato, ferro leggero, acciaio inox, alluminio)
Evita di mischiare i materiali Una minima contaminazione può abbattere il valore complessivo.
Gestisci correttamente la documentazione (FIR, registri, codici CER) Ogni metallo ha normative e riferimenti da rispettare.
Il valore si nasconde nei dettagli
Due container che sembrano uguali possono avere valori economici molto diversi a seconda di:
Purezza del materiale
Livello di separazione
Presenza di contaminanti (vernici, isolanti, oli)
Flusso documentale associato
Una gestione attenta e organizzata può trasformare la tua raccolta da semplice smaltimento a vera fonte di ritorno economico.
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